LA NOSTRA STORIA

Sulla strada che univa Milano a Brescia, all'altezza del terzo cippo miliare, gia' sorgeva, in epoca romana, un piccolo negozio di alimenti, vini e stoffe che doveva servire ai bisogni dei viandanti.
Quel cippo venne in seguito adornato di immagini sacre come la Vergine del Pilastrello protettrice dei viandanti i quali non mancavano, anche per questo motivo, di sostarvi.
Sono poi le cronache del 1346, a parlare di “un’ osteria rivierasca, presso il pons Opii sul Lambretto”, detta dell’Oppio, nome derivante dal “Loppo”, l’Acero opalo o Loppo (Acer opulifolium) largamente diffuso nella zona.
Trecento anni dopo, durante la dominazione spagnola, alla vendita di fermentati si aggiungeva la licenza o dazio di pane e altri generi alimentari, diventando così una tipica posteria pronta ad accogliere stranieri e passanti, mentre alle sue spalle, riparata e protetta, sorgeva la cascina con le masserizie.
Negli anni intorno al 1848 , il generale austriaco Josef Radetsky frequentava abitualmente l' “Hosteria del Oppio", che era situata nelle vicinanze della polveriera. Di giorno nel locale si ritrovano a bere e mangiare i suoi uomini, mentre di notte, intorno agli stessi tavoli si davano convegno giovanotti armati di moschetto con la coccarda tricolore sul cappello, quelli che poi presero parte alle cinque giornate di Milano.
E’ passato molto più di un secolo da quegli storici anni ed oggi  "La Sidreria"  rinnova la tradizione di locanda storica riproponendo una bevanda un tempo diffusa in tutto il nord Italia : il sidro.